Oltre 1,6 tonnellate di anguille e capitoni, poi restituiti al loro habitat naturale, sono stai sequestrati in un allevamento abusivo che era in un’abitazione privata in una delle città alle falde del Vesuvio. Ad effettuare il ritrovamento di pescato malconservato è stata la Guardia Costiera.
Inoltre, nel Vesuviano, sono state sequestrate 8 tonnellate di cozze in un impianto di allevamento abusivo che ha richiesto l’impiego di personale sommozzatore per la sua rimozione. Trovati anche più di 750 chili di prodotto ittico congelato in cattivo stato di conservazione e carente delle informazioni sulla tracciabilità.