Siamo alle porte del nuovo anno, nel clou dell’organizzazione della trentaduesima edizione del Carnevale Strianese (14, 15 e 17 febbraio 2015), nonostante tutti gli sforzi profusi dall’amministrazione comunale, da Alfonso Serafino (presidente dell’Associazione Carnevale Strianese) e da Nando Prospero Ferrara (direttore organizzativo dell’evento), non si radunano gli entusiasmi che nella scorsa edizione hanno fatto balzare Striano agli onori della cronaca.
La mole della manifestazione è stata ridotta drasticamente per l’indisponibilità di ben tre rioni alla realizzazione dei classici carri allegorici. I motivi non sono economici, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione dell’associazione – oltre al patrocinio morale – anche un piccolo ma sostanziale contributo economico di euro 5.000,00, mentre l’associazione ha garantito un budget economico di euro 2.500,00 per ogni contrada. I rioni che hanno confermato la partecipazione alla manifestazione sono solo due, Rione Arco e Rione Piazza, e con la solita passione e abnegazione si sono impegnati a non essere da meno rispetto ai carri allegorici degli ultimi anni, a migliorare la realizzazione delle gigantesche opere di cartapesta che fanno sognare grandi e piccini di Striano e dei paesi limitrofi.
Lo staff promette di compensare questa inspiegabile assenza dei tre rioni – rione troccole, rione marzo e rione saudone – con un programma di eventi, interventi e rappresentazioni che non darà modo di rimpiangere gli anni migliori del carnevale strianese, annuncia che è già in cantiere un progetto che, per i prossimi anni, si prefigge di portare il carnevale strianese a livelli nazionali.