Sono stati destinati alle opere caritative del territorio diocesano, i seicento litri di carburante sequestrato dalla compagnia della Guardia di Finanza di Nola nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio.

Il gasolio fu sequestrato a Sant’Anastasia all’interno di un distributore clandestino di carburante, dalle fiamme gialle di Nola, guidate dal capitano Luca Gelormino. La donazione è stata accolta con entusiasmo dalla Caritas nolana per le proprie attività nei 45 comuni tra le province di Napoli ed Avellino. Per il servizio ai poveri, infatti, la Caritas Diocesana di Nola impegna i suoi volontari oltre che nei centri pastorali di Pomigliano d’Arco e San Giuseppe Vesuviano e nel centro polifunzionale Elim di Somma Vesuviana, anche con un’unità di strada, con costi significativi per i pieni di carburante, che gira periodicamente per le città della diocesi per la donazioni materiali, raccolta di indumenti usati e per campagne come Carrello della Solidarietà, Pianta la Speranza ed Emergenza Freddo.

Costi che per l’anno in corso saranno abbattuti grazie alla Guardia di Finanza nolana e dalla disponibilità del Tribunale di Nola. «Si tratta di un gesto di solidarietà quello di cui si è fatto autore il comando della Guardia di Finanza – ha detto don Arcangelo Iovino, direttore della Caritas Diocesana di Nola – con la loro donazione ci daranno la possibilità di incrementare il nostro aiuto su strada ai tanti che vivono gravi condizioni di povertà e di emarginazione. Un’offerta che si rivela quanto mai significativa se si pensa che il carburante donataci era in origine nei traffici di persone senza scrupoli. Al capitano Gelormino e la Guardia di Finanza di Nola va tutta la nostra gratitudine».