Niente bombolette spray, né uova e neppure farina. Anche Poggiomarino si arrende ai “bulletti” del Carnevale e vieta ufficialmente quelli che sono gli scherzi più pericolosi e purtroppo tipici delle festività nell’area vesuviana.
Ieri è partita l’ordinanza del sindaco Leo Annunziata, con effetto immediato, e che durerà anche oggi, domani e dopodomani: il martedì grasso, ultimo giorno di Carnevale quando invece la città poggiomarinese conta di festeggiare con i carri delle associazioni locali ed i balli delle accademie di danza. Ed il documento emanato dal primo cittadino è piuttosto duro ed in sostanza applica una sorta di controllo interno alle famiglie, così come punisce anche i negozianti. Non solo, infatti, non sarà possibile vendere a nessuno le “famose” bombolette spray di schiuma bianca, ma saranno contravvenzionati anche gli esercenti che saranno trovati in possesso di questa tipologia di gioco.
Mannaia anche contro i genitori dei ragazzini minorenni, e dunque anche dei bambini, che saranno trovati in possesso delle bombolette o che ancora le utilizzeranno in strada. Ad essere multati, infatti, saranno i tutori degli adolescenti o dei piccoli che saranno puniti con una cifra che varia dai 25 ai cinquecento euro.