Ben cinque tra officine meccaniche ed opifici tra il Vesuviano ed il Nolano erano sprovvisti di ogni autorizzazione. Proseguono senza sosta, dunque, le operazioni e i controlli su tutto il territorio da parte delle forze dell’ordine per la prevenzione e la repressione dei reati in tema ambientale ed edilizio.

Gli uomini del distretto nolano della ex Polizia Provinciale, oggi polizia della Città Metropolitana, ha messo a segno nell’ultima settimana, ben cinque sequestro. I poliziotti, diretti dal tenente Andrea Valente, hanno sottoposto a sequestro giudiziario 5 opifici tutti sul territorio dell’Agro nolano, perché privi di qualsiasi autorizzazione. Scoperte a Castello di Cisterna due carrozzerie abusive che operavano senza alcuna autorizzazione, un’ altra a Somma Vesuviana e un’altra ancora a Mariglianella. In quest’ultimo comune è stata sequestrata anche un’attività di fabbro che veniva svolta in un capannone di circa 200 metri quadrati.

I gestori delle attività e i proprietari degli immobili, in concorso e per cambio di destinazione d’uso dello stabile di proprietà, sono stati denunciati con le accuse di illecito smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, perché privi dell’autorizzazione all’emissione in atmosfera, nonché per attivazione di scarichi abusivi di acque reflue industriali e in assenza dei requisiti urbanistici per esercitare.