Una Pasqua tipicamente vesuviana ha bisogno del tortano, lievissima variante del casatiello napoletano classico ma che mantiene le caratteristiche principali. Una pietanza invidiata in tutta Italia e probabilmente tra le più deliziose dei piatti pasquali.

Tempo di preparazione: 3 ore circa

Ingredienti, per otto persone

Per la pasta

1 kg. farina 00;

2 cubetti di lievito di birra;

100 gr. strutto;

1 pizzico di sale;

pepe nero macinato fresco q.b.
Per il ripieno

400 gr. di formaggi misti (provolone, emmenthal, fontina, pecorino);

400 gr. di salame tipo Napoli;

2 uova sode;

sale q.b.;

pepe nero macinato fresco q.b.

Preparazione

Stemperate il lievito in acqua tiepida. Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell’acqua e aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una diecina di minuti battendola sul tavolo. Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d’ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume. Tagliate tutti i formaggi e il salame a dadini.

Quando la pasta sarà cresciuta, battete tutto l’impasto rimanente con le mani e stendetela allo spessore di un centimetro. Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile.

Ungete di strutto un ruoto (uno stampo largo col buco centrale); disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità e rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno. Quando il tortano avrà lievitato (accorreranno almeno due ore), infornatelo a forno preriscaldato 200°, a 160° per i primi 10 minuti, poi a 170°-180° per un’ora di cottura complessiva. Sfornatelo quando sarà tiepido.

Il tortano è ottimo sia caldo che freddo. Buona Pasqua a tutti, dalla vostra Lady!