Qualche mese fa, poco prima di Sanremo dove era tra i cantanti in gara, gli avevano anche bruciato l’auto parcheggiata sotto casa e lui aveva postato le foto su Facebook, commentando anche che forse era responsabile del gesto qualcuno scontento di una sua risposta. Ora la polizia sta eseguendo tre misure cautelari con il beneficio dei domiciliari emesse dal gip del tribunale di Nola per tentata estorsione ai danni del rapper Clementino.

Le reiterate minacce, estese anche a suoi familiari e componenti dello staff, cercavano di costringerlo ad avviare una collaborazione artistica con un cantante neomelodico di Palma Campania, uno dei tre arrestati. Un cantante neomelodico, nella ricostruzione della Procura, Vincenzo Carbone, detto Enzo Di Palma, di 20 anni, voleva costringere il rapper a pubblicare un suo brano e per far questo non ha esitato a ricorrere a metodi poco ortodossi per “convincere” Clementino.