Coriandoli, palloncini bianchi e quel dannato feretro, anche questo candido. È stato dato così l’ultimo saluto a Raffaella Ascione, la ragazza di neppure vent’anni morta domenica investita da un treno Italo, mentre a Casalnuovo attraversava i binari. La bara è arrivata nella parrocchia della Santissima Annunziata, dentro il corpo straziato dal convoglio passato sulla Napoli-Nola.

Sul feretro tante fotografie di Raffaella, quelle con pose da modella e che evidenziavano le bellezza della ragazza: e proprio sulla sua bellezza interiore ed esteriore, si sono concentrati i messaggi degli amici di sempre che questa mattina in centinaia hanno partecipato alla funzione funebre. Il corteo si è inoltre fermato proprio davanti a quei binari, dove Lella – così era chiamata dagli amici – ha trovato la morte.