Rischia di peggiorare ulteriormente la situazione rifiuti a San Gennaro Vesuviano, dove questa mattina la raccolta degli addetti è andata avanti a singhiozzo. Colpa della protesta dei netturbini che hanno attuato uno “sciopero a metà” per ribellarsi al mancato pagamento degli stipendi che doveva avvenire entro il 15 luglio.

Tuttavia non è la prima volta che l’Igiene Urbana, l’azienda che fornisce il servizio a San Gennaro, ha dei ritardi nelle spettanze ai dipendenti. Al momento non è chiaro quando avverranno i pagamenti né tantomeno se i netturbini decideranno anche domani e nei prossimi giorni di attuare la stessa forma di protesta o magari anche più violenta.