Il numero degli eventi criminosi sui treni Circumvesuviana, nel periodo estivo, si sono ridotti del 28 per cento rispetto al 2016. Gli arresti sono però aumento del 75 per cento. È il consuntivo finale dell’estate appena trascorsa tracciato dall’Eav e che attesta l’efficacia delle azioni di prevenzione messe in campo.

Nei mesi estivi (dal 1 giugno al 31 agosto 2017) rispetto allo stesso periodo dell’anno 2016, il numero complessivo degli eventi di natura criminosa si è ridotto del 28%, passando da 478 a 344 casi. Gli eventi a danno del patrimonio complessivamente si sono ridotti del 31% passando da 350 a 242 casi. In particolare gli atti vandalici sono diminuiti del 29%, passando da 291 a 207 casi; I furti (tentati e consumati) sono diminuiti del 64%, passando da 14 a 5 casi; Le aggressioni al personale (fisiche ed alterchi) sono diminuite del 33%, passando da 45 a 30 casi.

Gli eventi a danno dell’utenza complessivamente si sono ridotti del 20% passando da 128 a 102 casi, grazie alla consistente riduzione degli episodi di furto e nonostante l’aumento dei casi di disagio legati alla presenza di clochard e di aggressione perpetrati a danno della clientela. In particolare i furti, borseggi, scippi e rapine (tentati e consumati), sono diminuiti del 57%, passando da 68 a 29 casi; Le aggressioni (fisiche o risse) sono aumentate dell’11%, passando da 27 a 30 casi; I disagi (per presenza tossicodipendenti, clochard) sono aumentati del 30%, passando da 33 a 43 casi. Il significativo apporto dato dalle forze dell’ordine si misura con il dato dei fermi o arresti ed in percentuale si è saliti del 75%.