Il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi aveva allertato i suoi concittadini con un post su Facebook della presenza sul territorio locale, di una Nissan sospetta con due uomini a bordo che tentavano di truffare gli automobilisti con una tecnica ben precisa e conosciuta nell’ambiente della malavita. L’appello del primo cittadino, ha fatto scattare subito i controlli da parte dei carabinieri sul territorio marcianisano, che in poche ore hanno bloccato l’auto con a bordo i due uomini. Pochi minuti, ed il primo cittadino Antonello Velardi ha pubblicato un altro post su Facebook annunciando ai suoi concittadini, l’esito positivo delle indagini ed il fermo dei due pregiudicati ad opera dei militari dell’Arma.

«Sono stati identificati, fermati e denunciati i due malviventi che giravano per Marcianise a bordo di una Nissan Qashqai utilizzando la tecnica dello specchietto rotto per truffare e minacciare gli automobilisti ed estorcere denaro. Di loro ho scritto poche ore fa qui su Facebook, mettendo in guardia i marcianisani dopo che alcuni marcianisani stessi mi avevano avvertito. Detto fatto. I carabinieri della locale compagnia – in particolare il radiomobile – sono stati bravissimi e sono riusciti a rintracciare l’auto in circolazione per Marcianise, con questi due imbecilli a bordo. Li hanno fermati e portati in caserma: qui sotto c’è la foto della loro auto, ferma nel cortile della compagnia. I due sono di Boscoreale, sono pluripregiudicati per reati dello stesso tipo: insomma fanno i truffatori di professione. Sono stati comunque denunciati e per loro scatta ora il divieto di far ritorno a Marcianise. Caso mai dovessero tornare ci faranno un piacere perché così scatterà l’arresto in automatico e ce li togliamo dalle scatole definitivamente. Ma hanno capito la lezione».