Giornata molto intensa per l’amministrazione di Poggiomarino: prima del consiglio comunale si è infatti svolto l’incontro conclusivo del progetto “Il Comune apre le porte”, ieri alle 19 una delegazione degli studenti della scuola media Giovanni Falcone ha visitato i locali del centro polivalente guidati dal presidente del consiglio comunale di Poggiomarino, Gerardo Aliberti e da vari funzionari dell’ente di Piazza De Marinis, che hanno spiegato il funzionamento della macchina amministrativa, alla fine gli studenti si sono fermati nella sala consiliare dove il presidente Aliberti ha spiegato il funzionamento del consiglio comunale e ha invitato gli studenti a fermarsi per la seduta del consiglio comunale. Alle 21 si sono aperti i lavori del consiglio comunale e prima di entrare nel vivo del consiglio l’amministrazione comunale per mezzo del capogruppo Pd Michele Cangianiello, ha voluto dare un riconoscimento ai docenti che sono stati impegnati nel “doposcuola sociale”. Dopo le comunicazioni del Sindaco si è passati alla discussione delle tre interrogazioni presentate dall’opposizione, due delle quali presentate dal consigliere Nappo Marcello, particolarmente aspra è stata l’interrogazione sullo svolgimento dei progetti di servizio civile dei ragazzi nell’ente comunale, il consigliere Falanga ha evidenziato a suo dire la presenza di questi ragazzi in luoghi non idonei come gli uffici comunali da dove possono avere accesso a delle informazioni riservate. Su questo punto l’assessore D’Ambrosio è intervenuta sottolineando che si è trattato solo di una collocazione temporanea e che i ragazzi adesso si trovano nella sala consiglieri a svolgere i loro progetti, con l’unica postazione Pc disponibile. Nella replica il consigliere Falanga ha insistito sulla mancanza di programmazione da parte dell’amministrazione nell’organizzare efficientemente questi progetti, durante l’intervento del consigliere Falanga più volte è intervenuta anche l’assessore D’Ambrosio a contestare alcune affermazioni fatte, solo l’intervento del Presidente Aliberti ha riportato la calma.

Si è poi passati al punto sull’elezione dei consiglieri di minoranza componenti della commissione allagamenti, il consigliere Falanga ha sottolineato l’indisponibilità di tutti i consiglieri di opposizione di farne parte, nel corso del suo intervento ha dichiarato: «Questa maggioranza è soggetta alla sudditanza del Presidente De Luca», molto piccata è stata la replica del sindaco, Leo Annunziata, che ha dichiarato che lui non è suddito di nessuno. La discussione si è via via scaldata con continui scambi di accuse tra la maggioranza e opposizione fino a quando il consigliere Ennio Bifulco intervenendo ha proposto alla maggioranza di discutere e di trovare insieme delle soluzioni su questa problematica, invito raccolto dal consigliere Zamboli che ha proposto di far votare il rinvio di questo punto al prossimo consiglio comunale, con lo scopo di vedere se vi sono le condizioni per riprendere il lavoro della commissione allagamenti. Poi si è passati sul rendiconto di gestione, l’assessore D’Ambrosio ha sottolineato un avanzo di bilancio di circa 100.000 euro, il consigliere Nappo nel suo intervento ha chiesto l’ammontare della spesa per investimenti e dopo alcuni minuti durante i quali il consigliere non vedendosi comunicato il dato ha sottolineato come l’assessore non avesse idea del rendiconto che si stava approvando. Un consiglio comunale molto infuocato quello che poi si è concluso ieri sera mettendo a dura prova la compattezza della maggioranza che alla fine ha tenuto.