È noto da tempo all’opinione pubblica partenopea ed é venuto alla ribalta della cronaca giornalistica per le sue incursioni mediatiche, a mezzo social. Con le quali denuncia in prima persona – mettendoci la faccia e rischiando spesso anche l’incolumità fisica – i fenomeni illegali che attanagliano il nostro territorio. Si tratta del consigliere regionale e giornalista Francesco Emilio Borrelli che, di recente, ha punzecchiato anche il sindaco di Striano, Antonio Del Giudice. Si legge infatti in un suo post: «Approfittare delle festività natalizie per fare propaganda personale, a spese della collettività, è davvero fuori luogo. Mi auguro che il sindaco di Striano (Antonio Del Giudice ndr) abbia il buon gusto di rimuovere subito la scritta con una augurale per i cittadini” chiosa Borrelli con l’hashtag #unaquestionedistile. Il riferimento é all’albero natalizio che campeggia a Striano con la scritta “Comune di Striano Amministrazione Del Giudice 2019”.

Un eccesso di personalizzazione di un evento pubblico, ad avviso del consigliere. Arriva immediata e compatta nel merito la replica del primo cittadino e della sua giunta: «Informiamo il consigliere Borrelli che la scritta sotto l’albero è stata gentilmente donata da un’azienda del territorio e non è a spese della collettività. Il progetto “Striano si Illumina” è frutto di un minuzioso lavoro sovvenzionato dalla Camera di Commercio di Napoli (luminarie e stands finanziati per 25 mila euro ndr)». Si tratta di un’iniziativa al via da oggi per tre settimane, volta ad incentivare la conoscenza e la vendita di prodotti tipici locali ai visitatori che faranno tappa a Striano per le festività natalizie. Ma la critica del consigliere Borrelli è da riferirsi non tanto con quali soldi sia stata realizzata la scritta, quanto sull’opportunità di firmarla in prima persona. Ciò che a Striano é accaduto alcuni anni fa per l’area industriale, la cui insegna all’ingresso porta il nome dell’allora sindaco architetto Aristide Rendina.