L’emergenza sanitaria scatenata dal Coronavirus, con il conseguente stop dell’Italia intera, ha già fatto sentire la prima mazzata economica e sociale. È a rischio la tenuta sociale del Paese: ci sono famiglie, già in difficoltà da una crisi endemica, che non riescono a soddisfare il bisogno primario: quello del cibo. Nuclei familiari che non riescono più a fare la spesa. È a loro, prima di tutto, che sono indirizzate le misure «contro l’emergenza alimentare» previste dal nuovo decreto Conte, firmato e annunciato ieri dal premier in una conferenza stampa. La Protezione Civile ha già ripartito i 400 milioni. Ecco quanto andrà ad ogni singolo comune dell’area vesuviana.

Boscoreale 282.254,98

Boscotrecase 97.654,24

Brusciano 156.681,78

Carbonara di Nola 23.313,98

Casalnuovo 474.680,95

Castellammare di Stabia 553.520,15

Castello di Cisterna 74.186,51

Cercola 162.981,06

Ercolano 492.787,54

Marigliano 254.102,41

Massa di Somma 52.475,95

Nola 294.623,27

Ottaviano 227.162,56

Palma Campania 154.009.41

Poggiomarino 223.049,47

Pollena Trocchia 119.819,45

Pomigliano d’Arco 322.831,59

Pompei 214.603,95

Portici 395.714,83

San Gennaro Vesuviano 114.596,76

San Giuseppe Vesuviano 326.652,38

San Sebastiano al Vesuvio 62.767,35

Sant’Anastasia 248.947,45

Saviano 152.804,54

Somma Vesuviana 330.143,49

Striano 86.609,91

Terzigno 187.485,24

Torre Annunziata 338.572,38

Torre del Greco 745.878,72

Trecase 73.974,26