Un medico che ha lavorato al 118 di Napoli e che ora non lavora piu’ con l’Asl Napoli 1 ha ricevuto una richiesta di rimborso di oltre 92.000 euro, Soldi da pagare in un’unica rata. Il medico ha ricevuto infatti una lettera dall’Asl in merito alla sospensione delle somme accessorie sul servizio, lo si avvisa di dover restituire 92.694 euro. Come avviene con tutti gli altri colleghi medici del 118. Di solito il recupero avviene con il prelievo del quinto dello stipendio da parte della stessa Asl, ma visto che questo medico non lavora piu’ per l’Asl partenopea, la richiesta che gli è fatta e’ di pagare l’intera somma con bonifico bancario. Spiegando che in mancanza di riscontro del versamento l’Asl procedera’ per vie legali.

L’Asl ha pero’ precisato che se il medico chiedera’ una rateizzazione della somma gli sarà concessa. La vicenda e’ quella dello stop al pagamento di somme accessorie ai medici che lavorano per il 118, in base a un accordo che non e’ ritenuto valido. L’Asl ha quindi fermato i pagamenti e sta chiedendo la restituzione delle somme gia’ versate negli anni scorsi.