Morto Daniele Sansone, 35enne giocatore della squadra Tecnocasa Cibeno, in provincia di Modena in Emilia-Romagna. Sansone avrebbe partecipato quest’anno con la sua squadra, al campionato di Serie B di calcio a 5. Daniele lascia la sorella Roberta, la mamma Luisa e il papà Francesco che abitano a Napoli, dove si dovrebbero tenere le esequie di Daniele Sansone. Sansone è originario di Napoli ma viveva da tempo a Reggio Emilia. Il calcio è stata una sua passione fin da piccolo. Nel capoluogo campano l’uomo è stato allenatore nella Barone Calcio di Barra, per poi trasferirsi in Emilia. Nella nuova città ha iniziato a giocare fra i dilettanti con il Calerno, una piccola frazione emiliana, e allenava le classi 2006 e 2010  della Virtus Mandrio.
Le ipotesi
Recentemente però gli amici gli avevano chiesto di tornare in Campania a giocare nella Tecnocasa Cibeno, squadra in cui aveva giocato le ultime 4 gare del campionato. La sua ultima partita però, che si sarebbe dovuta giocare oggi, 30 novembre, è stata stroncata nel cuore dei suoi anni. L’uomo infatti è stato ritrovato senza vita la scorsa mattina proprio nel letto della sua casa di Reggio Emilia. Una probabile ipotesi che ha potuto provocare la morte dell’atleta potrebbe essere stato un malore improvviso. Un’altra ipotesi potrebbe essere stata anche un’emorragia cerebrale non diagnosticata quando, durante un allenamento, Sansone avrebbe battuto la testa tanto da essere stato portato al Pronto Soccorso di Carpi dove era stato medicato con alcuni punti. Le indagini però sono ancora in corso.