Hassin Kalifi, 40 anni, evaso l’11 gennaio scorso dal carcere di Avellino e arrestato ieri in Francia. Fece perdere le sue tracce insieme con un altro detenuto, Florin Mocian, 21enne romeno, al momento ancora in fuga. Kalifi e Mocian riuscirono ad evadere insieme con un terzo detenuto che si feri’ durante la fuga. Finì preso prima che riuscisse ad allontanarsi dai carabinieri, dopo l’allarme lanciato dalla Polizia Penitenziaria. L’evasione avvenne intorno all’una di notte dell’11 gennaio scorso, attraverso un foro praticato nella cella dove i tre fuggitivi erano ristretti insieme con un quarto carcerato, quest’ultimo trovato al suo posto dalla Polizia Penitenziaria.

E’ frutto della collaborazione tra le autorita’ francesi e italiane, l’arresto del detenuto marocchino 40enne Hassin Kalifi. ‘Radicalizzato’ e sospettato di terrorismo, arrestato ieri a Metz. Le forze dell’ordine transalpine hanno agito e ricevuto informazioni sull’evaso dalle forze di polizia italiane, precisamente dal Nucleo Investigativo della Polizia Penitenziaria e dai Carabinieri di Avellino e del Ros, che hanno condotto le indagini sotto il diretto coordinamento del procuratore di Napoli Giovanni Melillo e di due magistrati del pool antiterrorismo del suo ufficio inquirente, i sostituti procuratori Gianfranco Scarfo’ e Enrica Parascandolo.