Chiusa la parentesi dei buoni spesa Covid,a loro tempo confermati dal Governo con il Decreto Sostegni bis, le misure per le famiglie in difficoltà continuano ad essere erogate. Bisogna infatti considerare il fatto che i bonus spesa non sono introdotti in periodo di pandemia, ma erano già attivi anche in precedenza. Il Sostegni Bis ha però voluto potenziare queste misure di sostegno. Concedendo ai Comuni italiani dei fondi aggiuntivi da destinare a questo tipo di misura von il nome di “bonus spesa Covid”. Ma i Comuni italiani, ancora oggi, continuano a distribuire i buoni spesa destinati alle famiglie italiane attualmente in difficoltà.
Anche per i buoni spesa concessi durante il periodo di Pasqua valgono le regole consuete. Si tratta di veri e propri buoni che, ormai da molti anni, sono concessi alle famiglie residenti nel nostro Paese. Per questa ragione, le regole dei bonus spesa aprile 2022 non sono uguali in tutti i Comuni, ma variano a seconda del bando comunale.  Anzi, c’è di più: i buoni spesa vengono attivati ed erogati seguendo un calendario stabilito dall’amministrazione comunale di riferimento. Ed è per questo che, al momento, non è possibile richiedere i bonus spesa di Pasqua 2022 in tutta Italia. Bisogna rifarsi al bando del proprio Comune per sapere quali sono le date di attivazione delle domande per il bonus spesa.
Per questa ragione, anche l’analisi della platea dei beneficiari del bonus spesa aprile 2022 è abbastanza difficile. Infatti, al momento, potranno richiedere i buoni spesa di Pasqua solamente i residenti nei Comuni dove il bando relativo a questo bonus è attualmente attivo. In alcune città i bonus arrivano anche a 800 euro. Per quanto riguarda i requisiti richiesti, invece, di solito viene richiesto un modello ISEE che attesti la difficoltà economica della famiglia.
Fonte trendonline.com