Giovanni lo scorso anno aveva vinto le Olimpiadi della Filosofia, poi era nei primi 4 al Mondo ai Campionati Mondiali ed ora un risultato ce non ha precedenti per un italiano. Giovanni è stato ammesso in tutte le 11 principali degli Stati Uniti, vincendo ovunque la Borsa di Studio di ammissione! “Sono stato ammesso in 11 delle 20 università più prestigiose del Pianeta! Non ci posso pensare! Studierò in ben 2 corsi di Laurea in 4 anni – ha continuato Giovanni D’Antonio – come Ingegneria Informatica e Business”. E per questo ragazzo che sta raggiungendo risultati davvero importanti dopo anni di studi e sacrifici, continui percorsi anche durante la pandemia, il 9 Aprile sarà davvero un grande giorno! Ora Harvard, Yale, Princeton! Giovanni D’Antonio, Sabato 9 Aprile dovrà tenere la Lexio Magistralis dinanzi al Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Inaugurale di Procida Capitale Italiana della Cultura.

“Grande, grande emozione sarà per me ed onore. Ringrazio davvero tutti per avere creduto in me: i miei genitori, i miei docenti, la dirigente Anna Giugliano. A Procida terrò una lexio magistralis sulla “speranza” davanti al presidente Mattarella, al Ministro della Cultura, Dario Franceschini, al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il mio sogno? Studiare, migliorarmi, per contribuire comunque alla crescita del mio Paese: l’Italia! Ad Agosto volerò negli Usa!”. Ed è l’intera comunità scolastica sommese ad augurargli di volare verso immensi lidi! Ad esempio il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, che fu il primo a dare notizia della vittoria d Giovanni e a volerlo incontrare al Palazzo Municipale.
Il sindaco
“Siamo dinanzi alla testimonianza reale che quando si sceglie la strada del sacrificio, dell’amore, della costanza, della creatività i grandi traguardi sono possibili. I giovani meritano attenzione – ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano – quando seguiti bene non si perdono, hanno le idee chiare, hanno grandi capacità. E’ il mondo degli adulti che deve porsi tante domande. Poi siamo dinanzi ad istituzioni scolastiche italiane, nel caso specifico sommesi, formate da dirigenti, docenti, operatori scolastici che ogni giorno lavorano, affrontano e superano ostacoli ma sono davvero efficienti ed efficaci. La scuola italiana è viva!”.