Il Bollo Auto è la tassa da pagare annualmente al proprio Comune non appena si diventa proprietari di un veicolo. Si tratta di una cifra abbastanza onerosa, anche per auto di piccola cilindrata. Ecco perché molti automobilisti cercano il modo per non pagarla. Oggi alcune Regioni ci danno questa opportunità.

L’esenzione dal Bollo Auto è prevista in diverse situazioni. Ad esempio per chi beneficia della Legge 104, riservata agli invalidi. Anche in caso di un veicolo immatricolato da più di 30 anni non si deve più pagare la tassa. Tutti gli altri, però, ogni anno devono versare la quota spettante.

Che se non pagata, tra l’altro, porta a noiose e importanti conseguenze. In alcuni casi, quando l’automobilista è recidivo, viene addirittura cancellata la targa dell’auto dal PRA. Dunque non si scappa, il Bollo va pagato. Tranne che in queste Regioni e grazie a determinati incentivi. Scopriamoli tutti.

La Scadenza 

Possiamo già dire che chi vuole ottenere sconti ed esenzioni può orientarsi verso l’acquisto di auto a basso impatto ambientale. È riguardo a questi modelli, infatti, che sono previsti tanti vantaggi. Parliamo di auto elettriche, ma anche ibride, a metano o GPL.

Chi abita nella provincia autonoma di Bolzano è fortunato, perché il Comune non fa pagare la tassa per 3 anni. Su auto a metano, GPL, ma anche Idrogeno. E persino sulle ibride elettriche/termiche.

In Lombardia e in Piemonte chi desidera passare ad un’auto elettrica non solo farà bene all’ambiente ma anche al suo portafogli. In queste Regioni, infatti, le BEV (battery Electric Vehicle) non pagano il Bollo affatto, mai.

Per la Campania un’interessante iniziativa coinvolge le auto ibride, a benzina/elettrica o benzina/idrogeno. Chi ne acquista una, non paga il Bollo per ben 5 anni. Ma non solo, trascorso questo tempo l’importo totale sarà molto più basso rispetto agli importi previsti per le auto a motore termico. Lo stesso importo si applica ai veicoli a GPL e metano. I vantaggi offerti dalla Regione Campania, tra l’altro, sono i medesimi promossi da altre Regioni: Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Sicilia, Abruzzo e anche Calabria.
Esenzioni dal Bollo per 3, 4 anni o più
Il Veneto promuove l’acquisto di auto ibride e lo fa “regalando” il Bollo per i primi 3 anni. La Liguria invece aggiunge un anno e agevola con un’esenzione di 4 anni chi acquista un’auto ibrida (a patto che non sia immatricolata prima del 2016).

L’Umbria “batte tutte” sulle auto a Idrogeno. È infatti l’unica Regione che ha regolamentato la tassa su questo tipo di veicoli. Per gli abitanti umbri, c’è l’esenzione per 2 anni. Idem per i modelli ibridi elettrica-benzina ed elettrica-gasolio.

Addirittura nelle Marche non si paga il bollo su un’auto ibrida per 1 anno più 5. In Puglia e Basilicata c’è l’esenzione per 5 anni. Ciò se le auto rispondono a determinati requisiti. Più nello specifico, “per i veicoli ibridi immatricolati da gennaio 2014, e per i veicoli nuovi anche delle categorie M1 e N1 con alimentazione esclusiva a metano ed esclusiva a GPL, oppure con la doppia benzina/GPL o benzina/metano installata in fabbrica”. In seguito, proprio come in Campania, il Bollo sarà notevolmente inferiore, ovvero il 25% del costo “standard”.

Fonte informazioneoggi.it