Chi e come prenderà il bonus di 200 euro esteso a settembre-ottobre? Il bonus di 200 euro una tantum di luglio è erogato alla maggior parte di persone beneficiarie per legge nei mesi di luglio e agosto, tra lavoratori dipendenti, pensionati e precettori di reddito di cittadinanza. Ci sono, però, alcune categorie di persone individuate nel primo Decreto Aiuti del governo Draghi che devono ancora ricevere i 200 euro di bonus una tantum e altre categorie di persone a cui il bonus è stato esteso dal Decreto Aiuti bis. Vediamo allora quali sono i nuovi chiarimenti ufficiale su chi, come e quando prenderà il bonus di 200 euro.

Bonus 200 euro esteso a settembre-ottobre chi lo prenderà
Come si avrà bonus 200 euro esteso a settembre-ottobre

Bonus 200 euro esteso a settembre-ottobre chi lo prenderà
Il decreto legge Aiuti bis ha esteso la platea dei beneficiari del bonus di 200 euro, comprendendo categorie di persone che erano state escluse dal primo provvedimento e si tratta, in particolare, di:

precari della scuola;
collaboratori sportivi;
lavoratori che non hanno usufruito dello sgravio contributivo entro i primi sei mesi dell’anno perché interessati da contribuzione figurativa Inps, per esempio per cassa integrazione o per maternità.

Aspettano di ricevere bonus di 200 euro anche altre categorie di persone già individuate dal primo Decreto Aiuti e che sono, nel dettaglio:

lavoratori domestici, colf, badanti, ecc;
lavoratori stagionali, che possono presentare domanda fino al prossimo 31 ottobre;
titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
lavoratori autonomi privi di partita Iva non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
coloro che percepiscono le indennità di disoccupazione Naspi, Dis-Coll;
beneficiari di disoccupazione agricola e ex indennità Covid 2021;
incaricati alle vendite a domicilio, titolari di partita Iva attiva e iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio 2022, che hanno per il 2021 un reddito superiore a 5.000 euro derivante da tale attività.

Devono ancora avere, e presumibilmente ad ottobre, il bonus di 200 euro anche lavoratori autonomi e professionisti con Partita Iva per cui è solo recentemente firmato l’apposito decreto ministeriale.
Come si avrà bonus 200 euro esteso a settembre-ottobre

Per avere il bonus di 200 euro esteso ad ottobre, ma che non sarà pagato a nessuno a settembre, ma solo il prossimo mese di ottobre, le nuove categorie di persone che devono ricevere i 200 euro una tantum, cioè precari della scuola, collaboratori sportivi e che non hanno usufruito dello sgravio contributivo entro i primi sei mesi dell’anno, avranno l’importo spettante direttamente in busta paga ad ottobre senza alcuna necessità di presentare apposita domanda all’Inps.

Secondo i nuovi chiarimenti ufficiali, per lavoratori autonomi e professionisti con partita Iva, iscritti a Inps o Casse professionali private, è previsto a settembre un click day, ancora da definire nel dettaglio a livello temporale, e a seguito del quale i 200 euro di bonus una tantum saranno pagati in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Anche collaboratori domestici, badanti, colf, ecc attendono ancora il bonus di 200 euro per cui devono presentare domanda fino al prossimo 30 settembre. I lavoratori domestici che presentano domanda per avere il bonus di 200 euro possono seguirne l’iter direttamente consultando la sezione ‘Prestazioni non pensionistiche’ voce ‘Indennirà una tantum 200 euro’.

Per quanto riguarda disoccupati e collaboratori che devono avere ancora il bonus di 200 euro ad ottobre, titolari di Naspi e Dis-Coll e disoccupati beneficiari della disoccupazione agricola 2022, stando agli ultimi chiarimenti ufficiali, non devono presentare alcuna domanda per avere il bonus di 200 euro una tantum che è pagato in automatico e direttamente.
Devono, invece, presentare domanda entro ottobre per avere il bonus di 200 euro:

collaboratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata, con un contratto attivo alla data del 18 maggio 2022 e reddito entro i 35mila euro per il 2021 e direttamente accedendo al sito Inps, inserendo le proprie credenziali Spid, Cie e Cn e seguendo la procedura guidata dalla voce Prestazione e Servizi al cittadino e selezionando la casella ‘Accedi’ della scheda Indennità una tantum 200 euro;
tutte le altre categorie di persone sopra riportate che entro ottobre devono avere il bonus 200 euro.

fonte businessonline.it