Al termine delle votazioni, il centrodestra capitanato da Fratelli D’Italia, ottiene un risultato schiacciante, che va oltre il 43% dei consensi elettorali. Flop per il Partito Democratico di Enrico Letta e la Lega di Matteo Salvini. Bene il Movimento pentastellato di Giuseppe Conte.

Dalle 23:00 si sono tenuti gli spogli elettorali, già le proiezioni anticipate nei giorni scorsi, davano per favorito proprio Fratelli D’Italia, il partito di Giorgia Meloni. Questa mattina con il 26% raccolto dal suo movimento politico e il 43,8% dall’intera coalizione, il centrodestra si ritiene soddisfatto dei risultati giunti in mattinata. Ed è pronto a governare il nostro paese.
A destare particolare preoccupazione è La Lega di Matteo Salvini, che è in crollo verticale, ottiene solo un modesto 9%. Forza Italia non sfigura e raggiunge l’8% di approvazione.
Il centrosinistra (la coalizione di maggioranza uscente), non fa più breccia nel cuore degli italiani, ed ottiene circa il 27%, molto al di sotto delle aspettative. Il Partito Democratico di Enrico Letta lambisce il 20% (circa 2,2% in meno secondo gli ultimi sondaggi), un risultato che fa tremare l’intera coalizione. Il terzo polo costituito da Matteo Renzi (Italia Viva) e Carlo Calenda (Azione), si ferma sotto gli 8 punti percentuali.

Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte con il suo strabiliante 15,4%, dà uno schiaffo morale ai suoi “traditori” ed ottiene una rivincita di carattere politico. E getta le basi per essere uno dei partiti protagonisti nel prossimo quinquennio di legislatura.

La delusione più cocente derivata da questa campagna elettorale, è stata determinata dall’ex pentastellato Luigi Di Maio, sconfitto da Costa nel collegio uninominale, il suo partito Impegno Civico ottiene lo 0,6%. Ciò significa che non potrà essere rieletto oltre ad essere estromesso dal Parlamento.

L’unico dato allarmante emerso da queste elezioni, è legato all’affluenza alle urne degli aventi diritti al voto, che si è attestata al 63,95%. Registrando un nuovo minimo storico nel nostro paese. Nel 2018 infatti l’affluenza alle urne è stata del 72,93% per la Camera Dei Deputati e il 72,99% per il Senato della Repubblica.