Due giovani, un uomo e una donna, sarebbero gli autori del furto all’automobilista 82enne Antonio Spinetti poi morto per infarto (nella foto). A individuarli e a bloccarli sono stati i
poliziotti della Squadra mobile della questura (sezione “Falchi”) che stavano vagliando, con il coordinamento della procura ordinaria, la posizione dei fermati per arrestarli o denunciarli a piede libero. È presumibile la difesa dei “sospetti”: anche se ammetteranno di essere stati loro a forare il pneumatico della macchina per poi fingere di voler aiutare l’anziano, sosterranno che il malore fatale non si è verificato nell’immediatezza del reato.

Tutto è cominciato in piazza Principe Umberto, dove i due ladri si sono offerti aiutare il pensionato a cambiare la ruota che essi stessi avevano bucato. Successivamente quando l’uomo è ripartito per andare a prendere la moglie che lo attendeva al Centro Direzionale, si è accorto che mancava nell’abitacolo il borsello con soldi e documenti. In via da Sessa davanti alla donna nel frattempo salita a bordo, si è sentito male ed è morto. L’inchiesta dovrà dimostrare l’esistenza del rapporto causa-effetto.