Nella vasta area dei Regi Lagni “parte l’anno prossimo un lavoro immenso. Il progetto di Giardino d’Europa, dobbiamo credere nella possibilità di bonificare questo territorio massacrato per decenni. Faremo bonifica e depurazione completa”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca agli oltre 50 sindaci e amministratori dei 95 Comuni inclusi nel progetto che lo ascoltavano nella sede della Regione. Il progetto spiegato è chiamato “Da Terra dei Fuochi a Giardino d’Europa” e De Luca ha chiesto pubblicamente di togliere “Terra dei fuochi”, visto che “se guardiamo le statistiche – ha detto – oggi brucia il nord, ma siamo vittime noi stessi di questa narrazione flagellante. Parliamo di Giardino d’Europa”.

De Luca ha ascoltato la presentazione del progetto che inizia l’anno prossimo e dovrebbe finire nel 2027 da parte degli architetti incaricati e rivolgendosi ai sindaci ha detto: “E’ una via di mezzo tra atto di follia, speranza, sogno ma anche un pezzo di progetto della nuova Campania a cui stiamo lavorando. Richiederà tempo, dovrà essere impegnata un’intera generazione ma se non realizziamo queste cose la Campania resta destinata al declino. Crediamo di lasciare alle nuove generazioni un altro ambiente, un altro territorio. Perché dimenticheremo il territorio violentato, massacrato, per tanti versi distrutto di oggi”. De Luca rivolgendosi ai sindaci che lo ascoltavano ha auspicato che nell’area casertana “ci sia anche una educazione dei cittadini e un controllo rigido, perché creiamo nuovi luoghi e nessuno può buttarci mai più rifiuti, nei Regi Lagni o nel mare”.

“L’obiettivo – ha detto De Luca – è la messa in sicurezza da allagamenti e frane e prepariamo la Campania ad avere riserve idriche tali da non portarci in sofferenza come avvenuto la scorsa estate in altre regioni. Facciamo almeno 50 invasi collinari, dighe e opere ingegneristiche che garantiscono il futuro”.