Da pochi giorni è esposto il Capitello noto come dell’”Imperatore” nel Museo Archeologico di Nola ed è da subito un grande successo visto il numero crescente di visitatori e curiosi. Il Capitello proveniente da località Alberini in Piazzolla di Nola al confine con Ottaviano finì recuperato dai Carabinieri del Gruppo Tutela del Patrimonio Archeologico di Napoli nel novembre del 2010, dopo la segnalazione di alcuni cittadini (vedi: Capitello di Villa romana su youtube) in un’azienda edile ad Ottaviano. Il Capitello sta suscitando grande interesse dopo che il Prof. Patrizio Pensabene, ordinario alla facoltà di archeologia alla Sapienza di Roma e tra i più noti esperti di spolia a livello europeo ha dichiarato che è un composito unico al mondo per il suo genere di età Giulio-Claudia e che appartiene ad un Tempio, quello di Augusto.
La storia
L’Imperatore Cesare Ottaviano Augusto morì presso Nola il 19 agosto del 14 d.c. nella stessa stanza dove mori il padre Gaio Ottavio ed in questa villa nacque Ottavia Minore sorella dell’Imperatore e moglie di Marco Antonio. L’Associazione Spartacus di Ottaviano chiede al Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano di mettere un vincolo archeologico provvisorio in tutta l’area intorno al parcheggio della scuola elementare dove sotto l’asfalto si trovano due colonne che devono essere ancora recuperate e le basi.

Dopo anche due interrogazioni parlamentari, oltre che non è messo ancora nessun vincolo, non c’è neppure un semplice saggio di scavo mirato nel parcheggio forse perchè la Sovrintendenza Archeologica della Città Metropolitana ha poco personale o altro da fare, quindi l’Associazione Spartacus di Ottaviano chiede al Ministro che si occupi direttamente il Ministero o altra Sovrintendenza Archeologica

La villa degli Ottavi è unica a livello mondiale come del resto il Tempio dedicato all’Imperatore ed inaugurato da Tibero nell’ anno 26 d.c. Anche l’archeologo Nicola Castaldo e l’architetto Luigi Polise si stanno occupando di questo caso.

Per il video della presentazione del capitello andare su “youtube Romilda Barbato”.

*Biologo Naturalista