La Guardia di finanza di Salerno ha sequestrato circa 180mila euro a due imprenditori dell’agro-nocerino sarnese. Le indagini – coordinate dalla Procura di Nocera – hanno accertato quella che per gli investigatori sono stati una serie di reati tributari.
Nel mirino due imprese del comparto rifiuti
Le aziende finite nel mirino delle fiamme gialle sono operative nel settore dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse. S.C. e S.M., soci e amministratori di diritto di una società ormai cessata, si sarebbero avvalsi di alcune “teste di legno” per evitare di pagare i debiti contratti con il fisco.
I legami con i clan di Scafati
Gli indagati, residenti a Scafati, si sarebbero resi protagonisti in passato di una manovra estorsiva col il boss Franchino Matrone. La strategia criminosa ricostruita dal Procuratore capo Antonio Centire prevedeva inoltre la liquidazione della società e la successiva cancellazione dal registro delle imprese.