L’INPS, con la Campagna RED, richiede ai beneficiari di prestazioni collegate al reddito l’annuale dichiarazione reddituale. A tal fine ha messo a disposizione una video-guida per aiutare i pensionati ad adempiere a tale obbligo. Ecco di seguito dove guardare la video-guida per presentare la dichiarazione senza problemi.

Il Modello RED è una dichiarazione fondamentale che i pensionati presentano per fruire di alcune prestazioni. Infatti, su alcuni pensionati ricade l’obbligo di dichiarare all’INPS i redditi propri, del coniuge e dei membri del nucleo familiare rilevanti per la prestazione. In particolare su coloro che sono titolari di prestazioni collegate al reddito, come l’invalidità civile, pensioni sociali, quattordicesima. Con la Campagna RED ordinaria 2022 l’INPS richiede ai titolari di prestazioni previdenziali e/o assistenziali collegate al reddito, l’annuale dichiarazione dei redditi relativa al 2021. Mentre con la Campagna RED solleciti 2021 l’INPS richiede la comunicazione di tali redditi per l’anno reddito 2020 solo a coloro che sono già stati sollecitati. Ovvero a coloro che non hanno adempiuto all’obbligo di dichiarazione durante la verifica ordinaria 2021.

Il termine previsto per la presentazione delle dichiarazioni relative alla campagna ordinaria 2022 per l’anno 2021 è fissato al 28 febbraio 2023. Lo stesso termine è previsto per la campagna ordinaria 2021 relativa all’anno 2020. Con il messaggio n. 4401/2022, l’INPS ha previsto una video-guida online personalizzata per aiutare i pensionati ad assolvere l’obbligo di dichiarazione reddituale entro il 28 febbraio.
Ecco su quali pensionati ricade l’obbligo della dichiarazione

Sono obbligati i pensionati che negli anni precedenti a quello di verifica non hanno avuto oltre alla pensione altri redditi, qualora la situazione sia variata. Sono obbligati i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente al Fisco tutti i redditi influenti sulle prestazioni. Nonché coloro che sono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate e in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione. Infine, i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa a fini fiscali all’Agenzia delle Entrate.
Stop alle pensioni dall’INPS e successivamente la revoca per coloro che rimarranno inadempienti
L’Istituto previdenziale pertanto per aiutare i propri utenti ad assolvere all’obbligo di dichiarazione entro il 28 febbraio 2023 ha previsto una video-guida online personalizzata. Inoltre, nella video-guida l’INPS informa anche delle conseguenze della mancata comunicazione. Arriverà infatti lo stop alle pensioni dall’INPS e dopo la revoca per i soggetti inadempienti. Ovvero dapprima la sospensione e successivamente la revoca delle prestazioni corrisposte in via provvisoria. La video-guida indirizza i pensionati sui passi da compiere per procedere alla presentazione della dichiarazione. In particolare, fornisce le istruzioni per:

adempiere entro i termini all’obbligo di dichiarazione reddituale, evitando eventuali sospensioni;
utilizzare i servizi web dell’INPS o richiedere assistenza mediante i Contact Center o soggetti abilitati;
dichiarare correttamente i redditi rilevanti per le prestazioni collegate al reddito;
verificare il diritto ad eventuali ulteriori prestazioni collegate al reddito.

fonte proiezionidiborsa.it